Un nuovo inizio

Un anno da quando siamo stati chiamati a scegliere la scuola superiore presso la quale avremmo dovuto passare i prossimi cinque anni della nostra vita circondati da nuovi amici e da un ambiente del tutto diverso per noi. Sinceramente non avevo dubbi su quale scuola posare gli occhi, perché tutte le persone che avevo incontrato mi avevano parlato benissimo del Liceo Dante Alighieri: una scuola solida, con insegnanti severi che ti forma in modo ottimale.

Sognavo già ad occhi aperti pensando alle bellissime giornate che avrei trascorso con i miei nuovi amici a parlare di quanto fosse difficile quel compito o di quanto fosse ingiusto il voto dell’interrogazione; pensavo alle nuove amicizie che avrei potuto frequentare nel tempo libero, agli incontri fuori scuola, ai gruppi studio ai quali avrei potuto partecipare e, non ultimi, i vari corsi extrascolastici che avrei potuto frequentare durante l’anno scolastico. Da marzo, una condizione assurda, degna dei libri di Dan Brown, ci ha costretti a riconsiderare tutti i nostri progetti e le nostre azioni quotidiane.

A settembre, ci comunicarono che avremmo potuto iniziare il nuovo percorso scolastico in presenza: ero molto contenta di tutto ciò e non vedevo l’ora di iniziare questa nuova avventura.

Il primo giorno ero in ansia, ma, quelle persone dai volti sconosciuti e nascosti, come quello del Visconte Dimezzato, mi sembrarono amichevoli, forse perché anche loro stavano vivendo la stessa mia situazione. La classe, tuttavia, fu divisa in due gruppi. Da poco tempo, e, in una altra sede diversa da quella centrale, ci siamo riuniti e possiamo dire di aver cominciato solo ora a creare un vero e proprio gruppo classe.

Con il passare dei giorni abbiamo provato a conoscerci meglio e abbiamo iniziato ad apprendere nuove materie come greco e latino che, ancora oggi, ci sembrano montagne insormontabili. Sono veramente contenta di come ci stiamo relazionando anche in questa situazione particolarmente complicata e scomoda e di come si stia formando il nostro gruppo. Certo, quando riusciremo a vederci senza barriere, quali sono le mascherine ed il distanziamento sociale, sembrerà un nuovo inizio; spero che nulla possa più fermare la nostra amicizia.


Livia Pisanu IC


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