Per favore

Per favore, non obbligatemi a crescere un figlio in questo mondo. Perché come, come farò a crescere un figlio in un mondo del genere? Dove le donne violentate se la sono cercata. Dove le persone diverse vengono perseguitate. Dove l’odio inonda i cuori della gente. Dove il disprezzo si prova per le cose sbagliate. Dove la violenza è normale e l’amore per persone deboli. Dove gli uomini non possono piangere e le donne non possono essere coraggiose. In un mondo dove si pensa di aver superato ogni problema quando in realtà stiamo solo compiendo passi indietro. Fermiamoci.

Fermiamoci per capire dove stiamo arrivando. Vogliamo tornare all’abominio dei campi di concentramento? Vogliamo tornare alla sottomissione della donna? Vogliamo tornare alla schiavitù? Alla segregazione razziale? Ai manicomi per le persone omosessuali? Ditemi come, Voi, Mostri, ditemi come posso io crescere un figlio nell’odio?! Come posso abituarlo a tacere e sopprimere le sue idee, come posso crescerlo nella paura di esercitare la sua libertà, come posso liberarlo dal timore del pensiero della massa, come posso affrancarlo dai pregiudizi, dall’ignoranza, dall’acidità di questo mondo. Come, io, semplice donna, semplice essere umano, posso insegnare a mio figlio l’amore se sarà sempre circondato dall’odio? Mostri, ipocriti, animali. Spero che voi siate contenti di ciò che avete fatto. Spero che voi siate contenti del disgustoso mondo che avete generato. Perciò, in nome del poco amore e della poca gentilezza che mi è rimasta, io vi chiedo, per favore, di rimediare a ciò che avete fatto, di abbandonare la superficialità insita nelle vostre vite e di cambiare, di farlo per le generazioni che verranno, perché quei bambini non meritano di vivere nell’odio e nella paura. Io volevo essere madre. Ma, ripensandoci, il primo pensiero da tale sarebbe risparmiare a mio figlio un mondo del genere.


Nicole Monaco, IIF


9 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Personale

Vorrei fosse illegale amarti, soffrire per colpa degli altri. Vorrei dirti cosa provo ma poi che penseresti? Vorrei dirti cosa sono, ma poi mi guarderesti allo stesso modo? Mi hai detto la verità e mi