L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI APE


“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” (Albert Einstein)

Una delle fobie più comuni è legata agli insetti. Chi di noi non si è trovato di fronte ad un calabrone o ad un’ape ed è riuscito a mantenere il sangue freddo? Chi di noi non si è munito di un giornale ed ha cacciato o ucciso l’insetto “aggressore”? In questa curiosa citazione, Einstein ci pone davanti ad un quesito: perché proprio le api? Ci si dimentica così del ruolo fondamentale che proprio loro ricoprono all’interno del nostro ecosistema: sono gli insetti impollinatori che consentono al 90% delle piante della Terra di fecondarsi e riprodursi. Praticamente il polmone verde del pianeta è affidato a questo piccolo insetto giallonero! Lo stesso Virgilio ne rimase affascinato, intuendone il ruolo significativo nell’equilibro naturale: nelle Georgiche ne descrive il livello di organizzazione sociale attraverso riferimenti morali quali fedeltà, condivisione e laboriosità.

Ma torniamo a oggi. Ci siamo purtroppo accorti quanto si sia vicini alla loro estinzione. L’utilizzo di prodotti chimici sulle colture, la forte diminuzione di habitat verdi non urbanizzati, il riscaldamento globale, hanno già compromesso il loro ruolo di base così importante. In Europa il tasso di mortalità delle api è attualmente del 20% mentre negli Stati Uniti ha superato il 40%. L’uso dei pesticidi ha alterato, inoltre, la popolazione di batteri e parassiti dell’ecosistema, permettendo il proliferare di nuove specie, una delle quali, ha attaccato il loro sistema immunitario indebolendolo.

Dunque, cosa fare?

Oltre alle varie riforme che i governi avrebbero già dovuto introdurre al fine di arginare il fenomeno (quali: abolizione dell’uso dei pesticidi e tutela degli habitat naturali), ognuno di noi potrebbe cercare, anche attraverso piccole strategie, di sensibilizzarsi sulla questione.

E allora, ADOTTIAMO UN ALVEARE A DISTANZA!

Facendolo, oltre a seguire il consiglio di Einstein, avremmo modo di offrire il nostro personale contributo alla causa ecologista; e, non ultimo, ci introdurrebbe in un mondo nuovo, microscopico sì, ma molto complesso: potremmo seguire in tempo reale la vita all’interno delle arnie (applicazione 3Bee) attraverso le varie fasi organizzative e produttive.

La procedura è semplice: si sceglie l’apicoltore, l’arnia e la tipologia di miele e successivamente ci sarà l’invio delle credenziali di accesso ed il certificato di adozione.

https://www.3bee.it/adotta-un-alveare/

Buon lavoro!

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