It's time to Meet again (L'ora della ripartenza)

Ho un ricordo nitido del mio primo giorno di liceo. In questa scuola non ci volevo venire, mi stavano quasi tutti antipatici e non sopportavo questi corridoi stretti. I corridoi sono ancora gli stessi, ancora troppo stretti, ma io sono cambiato. E non sono solo un po' più alto, ho anche messo gli occhiali. E no, non parlo del fatto che io sia diventato miope a forza di fare finta di usare il Rocci, ma di come questa scuola mi abbia consentito di vederci meglio, su tante cose. Questo edificio un po' angusto dopo questi 5 anni sta iniziando a rappresentare per me un percorso umano inestimabile, che credo difficilmente avrei potuto replicare in un altra comunità scolastica. Perché questo deve essere la nostra scuola: una comunità, fatta di persone e cittadini, responsabili, liberi e solidali. Una comunità che si occupi con coscienza e sentimento delle persone che la compongono. Questo deve essere il nostro obbiettivo e la nostra "missione" di studenti. Partecipare, contribuendo attivamente a questo processo. Da studente, impiego con piacere il mio tempo e le mie energie per questa causa, affinché oltre a me possa godere di questa condizione anche il dante che verrà; affinchè, per gli studenti che verranno dopo di noi, il dante potrà rappresentare ciò che ha rappresentato per noi. Per questo invito tutti a contribuire alla costruzione del Dante del futuro: un luogo di incontro culturale, umano, sociale e politico (nel senso nobile del termine) da tramandare negli anni. Adesso chiudiamo le videochiamate, It's time to meet again!


Giuseppe Lavitola, VB


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