Intervista a Radici

Bruno Izzo VB

Antonio Livraghi VA

Saverio Rossi VF

Giuseppe Lavitola VB


Perché avete deciso di candidarvi?

In un momento complicato come questo che stiamo vivendo da quasi un anno, candidarsi è stato un vero e proprio dovere morale. Non potevamo tirarci indietro dall'aiutare, come abbiamo sempre fatto, la scuola. E quale modo migliore di aiutarla se non svolgendo il delicato ruolo di rappresentanti d'istituto?

Perché avete voluto farlo insieme?

Conseguentemente candidarsi insieme era l'unica strada veramente percorribile: non era l'anno di lotte o aspre campagne elettorali. Era l'anno giusto per correre insieme, seppellendo definitivamente l'ascia di guerra degli anni passati.

Cosa rappresenta il vostro nome?

Il nostro nome (Radici) ha un significato principale: rappresenta la comunità studentesca in quanto ogni studente è fondamentale e indispensabile per reggere e sostenere il Dante. Inoltre, in accordo con il nostro motto, raffigura l'esperienza e l'impegno scolastico, valori che per noi affondano le radici dal primo anno

Quali sono i punti fondamentali del vostro programma?

I punti del nostro programma si dividono e sviluppano in 4 radici principali: Innovazione, Comunità, Cultura e Formazione. Innovazione prevede uno dei progetti più interessanti, ossia la Carta iDante, una vera e propria fucina di convenzioni per i nostri studenti. Inoltre proponiamo il riallestimento delle aule studio in spazi più confortevoli e il merchandising scolastico, ampliando i prodotti e rafforzando il Brand Dante. Comunità prevede di ampliare la piattaforma di Book Crossing, un incentivo dei concorsi artistici svariati programmi di sensibilizzazione. Cultura e Formazione sono strettamente collegati: da un lato proponiamo progetti ecosostenibili per una scuola e un quartiere sempre più green, raccolte di beneficenza e con Rinascimento Z puntiamo a inserire veramente l'arte al centro della vita degli studenti; dall'altro proponiamo corsi di orientamento universitario e professionale così come corsi musicali e di ingegneria del suono per permettere a numerosi ragazzi di coltivare la propria passione per la musica. Ad ogni modo i nostri punti non si limitano a quelli che abbiamo segnato sul volantino.

La vostra lista, nei primi mesi del prossimo anno, lascerà la rappresentanza a Giuseppe (a meno che Antonio non venga bocciato), non pensate che sia rischioso vista l'irresponsabilità del ragazzo?

È un po' fumantino, ma sa quello che fa [ridono, ndr]. A parte gli scherzi, la scelta di Giuseppe non è casuale. Siamo fermamente convinti che sia la soluzione migliore per proseguire il percorso di Radici e, anche se da solo, sarà più che adatto a svolgere i compiti da rappresentante nel primo mese del prossimo anno scolastico.


A cura di Francesco Morgante

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Personale

Vorrei fosse illegale amarti, soffrire per colpa degli altri. Vorrei dirti cosa provo ma poi che penseresti? Vorrei dirti cosa sono, ma poi mi guarderesti allo stesso modo? Mi hai detto la verità e mi